F.A.Q.

FAQ – GLOSSARIO – DOMANDE FREQUENTI

CHI PUO’ ACCEDERE ALLA CESSIONE DEL QUINTO ?

Possono accedere alla cessione del quinto tutti i lavoratori, dipendenti delle amministrazioni statali e pubbliche, i dipendenti delle aziende private con almeno 16 dipendenti e tutti i pensionati INPS e INPS ex  GEST. INPDAP

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA CESSIONE DEL QUINTO?

  • E’ un finanziamento comodo e sicuro, la rata mensile viene pagata direttamente dalla busta paga
  • La dilazione di pagamento arriva fino a 120 mesi
  • La copertura assicurativa che copre il rischio vita, in caso di premorienza, il rischio impiego in caso della perdita del posto di lavoro
  • La possibilità di finanziare anche persone con altri debiti in corso, con ritardi o con disguidi finanziari
  • L’assenza di richiesta di garanzie, avalli, apertura di conto corrente e canalizzazione dello stipendio
  • E’ un prestito a firma singola non viene mai richiesto un garante

SE HO GIA’ UNA CESSIONE IN CORSO POSSO FARE QUALCOSA?

Si, intanto valutare per quanti anni è stata stipulata l’attuale cessione del quinto in corso.
Se fatta per una durata non superiore ai 60 mesi si può rinnovare immediatamente, ossia si stipula un nuovo contratto in 120 mesi, la liquidità erogata in parte va ad estinguere l’attuale cessione in corso, la liquidità restante viene erogata al cliente.
Qualora l’attuale cessione in corso, fosse stata stipulata per una durata diversa, variabile da 72 mesi a 120 mesi, deve essere trascorso almeno il 40% delle rate per poter rinnovare il finanziamento.

SE NON FOSSE POSSIBILE RINNOVARE LA CESSIONE IN CORSO HO ALTRE POSSIBILITA’?

Qualora non fosse possibile rinnovare la cessione del quinto, si può procedere con il prestito con delega.
Verificata la fattibilità e l’eventuale sussistenza di una ualche convenzione con l’amministrazione dalla quale si dipende, si procede come per la cessione del quinto utilizzando un secondo quinto ( 20% dello stipendio ) come importo massimo della rata.
Il massimo impegno in busta paga consentito per cessione e delega non deve superare  il 40% dello stipendio netto.

LA CESSIONE DEL QUINTO E’ REGOLATA DA QUALCHE LEGGE SPECIFICA?

La cessione del quinto dello stipendio e regolata dal DPR 180/1950, del codice civile.
Dal 2005 la Cessione del Quinto è diventata un diritto del lavoratore dipendente in quanto ne è stata prevista l’obbligatorietà dalla Legge Finanziaria. Le leggi 311/2005 e 80/2005 hanno quindi integrato il testo unico DPR 180/1950.

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER AVVIARE UNA PRATICA?

In caso di un lavoratore dipendente servono le ultime due buste paga, il cud, il documento d’identità e la tessera sanitaria
In caso di un pensionato, servono l’obis m, il cud, il documento d’idenità e la tessera sanitaria.
Per entrambi, sia per i dipendenti che per i pensionati, in caso di cessione già in corso, serve il vecchio contratto della cessione del quinto.

SE HO BISOGNO DI UNA SOMMA URGENTE, DURANTE L’ISTRUTTORIA DELLA PRATICA COSA POSSO FARE?

Nel caso venisse manifestata l’esigenza di una somma urgente è possibile richiedere un anticipo sulla cessione del quinto.
Di norma l’iter di una pratica dura dai 20 ai 30 giorni, nel caso ci sia necessità urgente di una parte del finanziamento, si può richiedere un acconto per far fronte alle esigenze di liquidità più immediate.

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA IL TAN, IL TAEG E IL TEG?

Il Tan è il Tasso Annuo Nominale, è il tasso che rappresenta gli interessi veri e propri applicati su un contratto di cessione del quinto.

Il Taeg è il Tasso Annuo Effettivo Globale, ed è il tasso d’interesse più importante che troviamo in ogni contratto di cessione del quinto e indica il costo reale annuo del prestito.

Oltre agli interessi comprende ogni spesa legata al prestito: include gli interessi (Tan), le spese d’ istruttoria, le commissioni dell’agente, le spese dell’intermediario i premi delle polizze assicurative e le imposte.

Il Teg è uno dei tre tassi che possiamo trovare in un contratto di cessione del quinto.

L’acronimo significa Tasso Effettivo Globale ed è uguale al Taeg con la sola eccezione che non tiene conto del costo delle imposte e dei bolli.

COSA E’ IL PIANO DI AMMORTAMENTO?

Ogni prestito con rimborso periodico delle rate prevede un piano di ammortamento che indica il capitale residuo dovuto dopo il pagamento di ogni singola rata.
E’ utile per sapere quanto, in un determinato momento, resta ancora da pagare di un prestito in corso.

SE HO UNA CESSIONE IN CORSO CHE VOGLIO RINNOVARE COME FACCIO A SAPERE QUANTO DEVO ANCORA PAGARE?

In caso di rinnovo di una cessione del quinto, si richiede il conteggio estintivo, alla società finanziaria o banca che ha erogato la precedente cessione.
Nel conteggio verrà indicato il debito residuo e la somma da saldare, è sarà pari alla somma delle rate ancora dovute, detratti gli interessi inclusi in tali rate.

SE HO AVUTO RITARDI POSSO ACCEDERE ALLA CESSIONE DEL QUINTO?

Si, per avviare una pratica di cessione del quinto non occorre valutare l’affidabilità finanziaria del richiedente, di conseguenza è possibile finanziare anche chi è iscritto nel registro dei cattivi pagatori oppure è stato protestato.

Può essere finanziato anche chi ha già una rata di pignoramento oppure ha in corso una rata per alimenti . Si tratta di una caratteristica unica nel panorama creditizio italiano, l’unica garanzia richiesta è la busta paga.

COSA COPRE L’ASSICURAZIONE RISCHIO VITA INCLUSA NELLA CESSIONE DEL QUINTO?

In caso di premorienza o di invalidità permanente, la compagnia assicurativa salda il debito residuo alla banca e si accolla tutto il sinistro senza che ci si possa rivalere sugli eredi e  senza che venga prelevato il tfr.

COSA COPRE L’ASSICURAZIONE RISCHIO IMPIEGO?

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi motivo, la compagnia assicurativa salda la banca che ha finanziato il prestito e si rivale sul cedente che comunque rimane il debitore principale.

PUO’ UN PENSIONATO RINNOVARE UNA CESSIONE DEL QUINTO?

Se sulla pensione è gia in corso una cessione del quinto, si può ottenere altra liquidità mediante il rinnovo. Il rinnovo consiste nel rifare il prestito estinguendo anticipatamente il vecchio debito e riallungando il piano di ammortamento, solo se sono state pagate il 40% delle rate.

A questa regola fanno eccezione solo le cessioni di durata quinquennale (60 mesi ) che potranno essere rinnovate prima del 40% ma solo se il nuovo prestito viene portato a 10 anni.

PUO’ UN PENSIONATO ACCEDERE AL PRESTITO CON DELEGA?

No, per i pensionati è prevista solo la possibilità della cessione del quinto della pensione, ossia la rata massima cedibile, che in virtù della convenzione attiva, viene indicata direttamente dall’ Inps.

QUALI SONO LE CATEGORIE DI PENSIONE CHE NON SONO FINANZIABILI?

  • Le pensioni d’invalidità civile (INCIV)
  • Le pensioni sociali (AS)
  • Le pensioni cointestate a due o piu titolari
  • Le pensioni inferiori a 600 € netti perché detratta la rata scenderebbero sotto la “soglia vitale” di circa 500 euro, che deve essere sempre garantita.